Per essere halloween una festa nelle nostre tradizioni pagana ed esclusivamente consumistica, ci si banchetta bene direi, 17 reti siglate questa domenica, giornate sempre più ricche di gol....e sale sale, il Colle sale e direi fa male;
Tra capo e coda c'è giù un distacco di 10 punti, questa settimana nessun pareggio, tutte vittorie che a dirsi dai risultati sono tutte nette e meritate direi.
C'è già una capolista ben definita, il Colleferro, che pensate (ahimè) ha il doppio dei punter dell'Inter e un pò di partite in meno giocate, prova di forza per mister Emanuele, 4-3 con l'Aston, una vittoria non facile da realizzare che sottolinea tutto il vigore e la forza dello "svedese" del Milan, (ma questo già ad inizio anno lo si poteva immaginare) con la sua doppietta a quella di Destro del Siena; per il "Villa" ci pensano invece Nesta, Marchisio, Klose e Vucinic, insomma vacca grassa a Colleferro, ma alla fine il braccio di ferro lo vincono i padroni di casa che mantengono la vetta a +14.
Inseguono i campioni in carica dell'Incedit che in terra di "tuscia" infliggono ai "People" un 1-3, quest'ultimi un pò in ribasso dopo la tripletta di Boateng una settimana fa.
Maicon, Di Vaio, un paio d'assist e le prestazioni superbe di Aquilani e Biabiany spingono i pugliesi ora a -2 dalla vetta.
La Campania delle due facce, quella che perde e quella che vince, quella sfortunata e quella che merita pienamente i 3 punti costruendo la vittoria già sabato: Melito di Napoli, 38000 abitanti, la Partenopea, (un tempo "stella azzurra"), una partita storica tra 2 delle più antiche squadre della fantalega, contro la Longobarda, ebbene si, qui non si passa facilmente, 2-1 per i casalinghi di mister Taglialatela;
Bojan, Cavani, Bergessio, basta il segno di questi 3 e la Longo di mister Introia è colpita ed affondata, unica piccola soddisfazione dei lombardi è avere comunque un Ramirez propenso al gol, che come dice Di Vaio "è pronto alla grande squadra" che la Longobarda fin'ora vista la classifica proprio non è.
Arzano, 35000 abitanti, non è certo Madrid, ed il suo Real non è certo quello di Mourinho, ma è quello di mister Fiorentino, l'urlo di Munch sopra è per lui e questa sfortuna che lo perseguita, dobbiamo dirla tutta, Giovinco che sbaglia il rigore, (dopo quello sbagliato da Denis nell'infrasettimanale) e Lucarelli brother che gli incorna contro.....come la pensate?
Insomma la partita del Tardini inasprisce un pò la situazione del Real Tarzano, bravo però a trovare il gol del sempre redivivo D'Agostino e del "tanque" Denis.
L'Inter Salemi gode con il solito Totò Di Natale, il rendez-vous è servito come già detto sopra dal difensore del Parma; finisce 1-2, vittoria in trasferta per la compagine trapanese.
Non è ancora tempo, ci sono molte ancora occasioni per ribaltare il tutto..........
Buon OgniSSanti a tutti..........















